Bulma e Goku nei cieli: riscoperta di un’illustrazione cult degli anni ’80 di Dragon Ball
Direttamente dagli archivi di Akira Toriyama, ecco una gemma nascosta che riemerge: un’illustrazione iconica tratta dal Weekly Shonen Jump n°43 del 1986. Un tuffo nel passato per i fan di Dragon Ball!
Una copertina leggendaria del manga Dragon Ball torna alla luce
L’immagine in questione è la copertina del capitolo 93, intitolato “Il quartier generale del Red Ribbon”, in cui Goku si dirige a tutta velocità verso la base dell’Armata del Red Ribbon. Tuttavia, al centro della scena non c’è Goku, bensì Bulma, elegantemente rappresentata a bordo del Mecha Capsule Corp. 341 in stile militare, un veicolo che incarna l’ingegno tecnologico della Capsule Corporation.
L’audace scelta di Toriyama: Bulma al centro della scena
Questa scelta anticonvenzionale dimostra la capacità di Toriyama di sorprendere e sovvertire le aspettative, persino nel bel mezzo della saga del Red Ribbon. Non dimentichiamo la passione di Toriyama per i veicoli militari, un vero e proprio filo conduttore nel suo lavoro!
Illustrazione della copertina del capitolo 93 di Dragon Ball
Bulma e la Mecha Capsule 341: l’essenza dello stile di Akira Toriyama
In questa illustrazione, Bulma pilota un veicolo imponente, robusto e incredibilmente dettagliato. È proprio questa la forza del tratto di Toriyama. L’autore stesso commentò l’illustrazione negli archivi di Dragon Ball:
“Amo i design che ricordano le armi. Disegno spesso questo tipo di mecha e questo mi piace particolarmente. Dà un’impressione di armonia, non credete?” – Akira Toriyama
Toriyama intende dire che il design ispirato a un’arma si integra perfettamente nel veicolo, riflettendo appieno il suo stile unico. In sintesi, l’illustrazione racchiude:
- Il gusto di Toriyama per le macchine funzionali ma fantasiose.
- La sua ossessione per bulloni, rivetti e pannelli.
- Il suo talento nel rendere questi design utili e coerenti.
Questa estetica era già presente in Dr. Slump e in altri lavori di Toriyama, come nel character design per i videogiochi.
Nell’immagine, spiccano elementi visivi tipici dell’epoca:
- Bulma avventuriera, con guanti, occhiali e abbigliamento pratico.
- La tecnologia della Capsule Corp. reinterpretata in chiave militare, con il verde kaki e il numero bianco.
- Goku sulla Nuvola Speedy (Kinto’un), sorridente, in un perfetto equilibrio tra umorismo e azione.
Questa copertina racchiude l’essenza del primo Dragon Ball: avventura, meccanica, divertimento e un pizzico di pericolo.
Perché questa immagine è ancora così efficace oggi?
Perché incarna tutti gli elementi dello stile di Toriyama amati dai fan:
- Mecha dettagliati ma leggibili.
- Un’eroina forte e attiva.
- Un universo coerente ma giocoso.
- Una costruzione visiva sorprendentemente moderna per il 1986.
Inoltre, ricorda il ruolo fondamentale di Bulma nella saga: non solo un supporto tecnico, ma una vera e propria avventuriera.
Una riscoperta rara e limitata
Come di consueto, l’immagine è disponibile per sole 24 ore, valorizzando ulteriormente l’eccezionalità di questi archivi.
Per gli appassionati di storia di Dragon Ball , questa iniziativa è un vero tesoro: riporta alla luce illustrazioni quasi introvabili, permettendo di riscoprire la ricchezza grafica del Toriyama degli anni ’80.
L’essenza di Dragon Ball in un’illustrazione iconica
Riscoprire questa copertina significa immergersi nell’epoca d’oro del manga: un periodo in cui avventura, umorismo, macchine e pura immaginazione coesistevano in armonia.
Un’immagine che parla sia ai fan di vecchia data che agli amanti del design mecha, e che ricorda perché Toriyama rimane uno degli artisti più influenti della pop culture giapponese.


