Dragon Ball Super: Toyotaro rivela i segreti dietro l’arco di Moro!
Una notizia bomba scuote la community di Dragon Ball Super! Sembra che uno degli archi narrativi più amati dai fan, l’arco di Moro, sia stato scritto interamente da Toyotaro, sotto la supervisione di Akira Toriyama!
La rivelazione shock di Toyotaro alla Japan Expo 2025
Durante un intervento alla Japan Expo 2025, Toyotaro ha confidato di aver scritto l’intero arco di Moro, conosciuto anche come l’arco del Prigioniero della Pattuglia Galattica. Fino ad ora, si pensava che Akira Toriyama fosse l’unico sceneggiatore del manga di Dragon Ball Super!
Questa rivelazione ha sorpreso molti fan, considerando che ogni volume del manga DBS attribuisce la sceneggiatura a Toriyama.
Come è nato l’arco di Moro? La versione di Toyotaro
Ecco le parole di Toyotaro durante l’intervista:
“Fino all’arco del Torneo del Potere, lavoravo direttamente sugli script di Toriyama-sensei. Ma a partire dall’arco di Moro, ho scritto da solo il scenario. Gli mostravo le mie pagine – a volte 45 di un colpo – e, non appena le convalidava, passavo alla fase successiva.”
Questa dichiarazione implica che fin dal 2018, Toyotaro aveva iniziato ad avere un ruolo più attivo nella creazione di Dragon Ball Super.
Toriyama era presente, ma nell’ombra
Nonostante Toyotaro abbia scritto l’arco di Moro in autonomia, Toriyama ha comunque fornito il suo contributo durante la fase di ideazione. In una vecchia intervista del 2019, Toyotaro ha affermato:
“Durante un workshop con Toriyama-sensei, sono stato sorpreso dall’idea che aveva espresso. Ho iniziato a lavorare con fiducia perché eravamo entrambi convinti che potesse diventare una buona storia. Non posso dire troppo perché sarà rivelato più tardi, ma il segreto di un (dei) personaggio(i) apparso(i) di recente sarà qualcosa che poteva uscire solo dalla testa di Toriyama-sensi, quindi aspettatelo con impazienza.”
Durante la creazione dell’arco di Moro, Toriyama ha continuato a supervisionare il lavoro di Toyotaro, approvando le sceneggiature e correggendo alcuni dettagli. A volte interveniva sul tono dei dialoghi o sulla profondità dei disegni, mentre altre volte non apportava alcuna modifica.
L’arco narrativo successivo, quello di Granola il sopravvissuto, mostra una dinamica differente: Toriyama ha scritto una parte della sceneggiatura, richiedendo maggiori revisioni da parte di Toyotaro.
Perché l’arco di Moro è così amato?
L’arco di Moro è considerato uno dei migliori archi di Dragon Ball Super, perché ha riportato i fan all’epoca d’oro di Dragon Ball Z grazie alla trama drammatica e all’antagonista spietato Moro, capace di assorbire l’energia vitale dei pianeti. Molti fan lo considerano la prova che Toyotaro sia in grado di creare combattimenti epici e personaggi memorabili.
Il futuro di Dragon Ball Super nelle mani di Toyotaro
Questa rivelazione sull’autonomia di Toyotaro rafforza l’idea che sia pronto a ereditarne il futuro del franchise. Nonostante l’arco di Moro non sia ancora stato riprodotto in versione anime, il successo che ha riscosso in versione manga dimostra che ci sono buone prospettive per Dragon Ball. Ora, resta solo da capire quando rivedremo Dragon Ball Super in forma di manga o anime!


