IA Genera Video di Goku e Pikachu: Allarme in Giappone per il Futuro dell’Anime
Nel 2023, le parodie con Will Smith e il suo piatto di pasta facevano sorridere, ma oggi, di fronte ai rapidi progressi dell’intelligenza artificiale, quelle stesse scene sembrano molto meno innocue.
L’IA minaccia il cinema d’animazione giapponese?
Il mondo dell’animazione non è immune a questa tendenza e un deputato giapponese ha lanciato l’allarme dopo la pubblicazione di video generati interamente dall’IA, che ritraggono personaggi iconici di famosi anime. Questo dimostra che i modelli di IA non sono adeguatamente controllati. Un esempio è il video parodistico in cui Chichi lascia Goku per Chaozu, evidenziando l’assurdità e la potenziale dannosità di tali creazioni.
Sora 2: l’IA che infiamma Internet
Sora 2, il modello di generazione video lanciato da OpenAI, sta scuotendo il web. Ha rapidamente invaso i social media, con migliaia di utenti che condividono le loro “creazioni”. Alcune di queste sono sorprendentemente realistiche, come nel caso dei video di Goku prodotti con l’IA.
Tem circulado nestes últimos dias a nova Inteligência Artificial da OpenAI, o Sora, que é capaz de produzir fotos e vídeos incríveis, é esse vídeo do Goku é um deles. Incrível né?O que você pensa a respeito disso? É a favor de animes feitos por IA? pic.twitter.com/X6cZ89PvpY
— Dragon Ball Limit-F (@ball_limit) October 3, 2023
Goku, Pikachu e Naruto: l’IA imita lo stile anime
I video più virali imitano quasi alla perfezione lo stile dell’animazione giapponese, con protagonisti come Goku, Pikachu e Naruto. Questo solleva serie preoccupazioni per i detentori dei diritti, gli studi di animazione, gli artisti e l’intera economia giapponese, fortemente dipendente dal cinema d’animazione. La facilità con cui l’IA può replicare questi personaggi iconici rappresenta una minaccia concreta.
Il Giappone si mobilita contro l’IA
In Giappone, la controversia sta crescendo. Su Twitter, le reazioni si moltiplicano di fronte alla fedeltà delle video generate dall’IA. Molti temono che la distinzione tra materiale ufficiale e falso stia diventando sempre più sfumata.
L’allarme del deputato Shiozaki
Un deputato giapponese, Akihisa Shiozaki, afferma che “l’IA sta divorando la cultura giapponese” e chiede al governo di intervenire. Sostiene che gli Stati Uniti sarebbero già un passo avanti, il che spiegherebbe la scarsità di video IA su personaggi Marvel o Disney.
“Se il governo giapponese vuole proteggere i suoi creatori e la sua industria culturale, deve agire immediatamente”, ha dichiarato Shiozaki. Ha aggiunto, con una punta di ironia: “Perché non vediamo personaggi Disney o Marvel creati dall’IA?”
Perché Disney è protetta dall’IA?
La protezione di Disney potrebbe derivare dalla funzione “opt-out” offerta da OpenAI. Le grandi aziende possono richiedere che le loro licenze non vengano utilizzate per addestrare i modelli di IA. Tuttavia, questo non garantisce una protezione legale completa.
Al momento, né Toei Animation, né The Pokémon Company, né Square Enix hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche. Eppure, la minaccia è evidente: l’IA offusca il confine tra creazioni autentiche e contenuti generati, mettendo a rischio la proprietà intellettuale e il futuro della creatività.
Un futuro incerto per i creatori di anime e manga
Se non vengono introdotte normative efficaci, i fan potrebbero non essere più in grado di distinguere tra le opere ufficiali e i video generati dall’IA. Uno scenario che preoccupa sia gli studi che gli artisti, che si trovano in prima linea in questa sfida. Il futuro della creatività digitale è in gioco: l’IA è già qui e non conosce limiti. Serve un intervento urgente per salvaguardare l’industria dell’anime e del manga.


