Dragon Ball Store Tokyo: Goku rifatto! Le immagini contestate rimosse dopo le critiche
La polemica ha sortito i suoi effetti! A distanza di alcune settimane dall’apertura del Dragon Ball Store Tokyo, il negozio ufficiale ha finalmente sostituito le immagini di Goku, considerate non all’altezza del personaggio, che campeggiavano sulla facciata. Un cambiamento discreto, ma significativo, che dimostra come la voce dei fan sia stata ascoltata.
Un’apertura storica macchiata da una scelta artistica discutibile
Inaugurato il 14 novembre, il Dragon Ball Store Tokyo è un luogo storico: si tratta del primo negozio ufficiale permanente dedicato a Dragon Ball al mondo, non un semplice pop-up store temporaneo.
Tuttavia, fin dai primi giorni, un dettaglio ha trasformato l’entusiasmo in disappunto: le illustrazioni di Goku posizionate sulla facciata, ben visibili salendo le scale che conducono al negozio.
Questi disegni sono stati immediatamente giudicati brutti, maldestri e non degni di Dragon Ball, scatenando un’ondata di critiche e ironia sui social media.
Anche una figura storica di Dragon Ball critica lo store
Come se le reazioni dei fan non fossero sufficienti, la situazione è precipitata quando Kazuhiko Torishima, ex redattore capo di Dragon Ball al Weekly Shonen Jump, ha pubblicamente demolito il Dragon Ball Store durante una live. Senza mezzi termini, Torishima ha denunciato:
- Un’assenza di direzione artistica,
- Scelte grafiche tecnicamente errate,
- Una visione puramente commerciale, scollegata dall’eredità di Akira Toriyama.
Ha inoltre criticato i responsabili (Akio Iyoku nel mirino), accusandoli di decisioni arroganti prese senza una profonda comprensione dell’opera. La scarsa qualità dei prodotti, i materiali economici utilizzati per il negozio, la scelta dell’arredamento e il tono arancione dominante all’interno, così come le famigerate immagini di Goku sulla facciata, sono stati citati come esempi di questo disastro artistico.
Il negozio fa marcia indietro
Finalmente una buona notizia: il messaggio sembra essere stato recepito, anche se non è certo che sia una diretta conseguenza delle critiche dei fan. Comunque sia, le immagini controverse sono state rimosse e sostituite da illustrazioni ufficiali ben note ai fan, che rappresentano in ordine cronologico le serie animate principali:
- Dragon Ball
- Dragon Ball Z
- Dragon Ball GT
- Dragon Ball Kai
- Dragon Ball Super
- Dragon Ball DAIMA
Una scelta decisamente più apprezzata, che permette di riconciliare il negozio con la community, almeno dal punto di vista visivo. Le proporzioni sono corrette, le pose di Goku sono riconoscibili e lo stile grafico è fedele all’opera originale.
Un piccolo passo, ma importante per il futuro di Dragon Ball.
Un segnale importante per il futuro di Dragon Ball
Questa sostituzione non cancella ovviamente tutte le critiche mosse al Dragon Ball Store Tokyo. Rimangono valide le lamentele riguardanti:
- La qualità di alcuni prodotti di merchandising,
- La coerenza artistica generale del luogo,
- Lo sfruttamento talvolta eccessivo della licenza.
Tuttavia, questo cambiamento dimostra una cosa fondamentale: la pressione dei fan può ancora fare la differenza. Quando la community si esprime in modo chiaro e le critiche sono ben motivate, i responsabili possono essere spinti a fare marcia indietro.
Dragon Ball merita di meglio del minimo indispensabile
In fondo, questa vicenda ci ricorda un’ovvietà che molti sembrano aver dimenticato: Dragon Ball non è solo una macchina da soldi, ma un’importante eredità artistica del manga giapponese. Sostituire immagini scadenti con illustrazioni che rispettano l’opera non è un’impresa titanica: è il minimo indispensabile.
Resta da vedere se questa consapevolezza si tradurrà anche in futuro in una maggiore attenzione alla qualità dei prodotti, alle scelte artistiche e al rispetto generale dell’universo di Akira Toriyama. I fan, dal canto loro, continueranno a vigilare (e a giudicare), magari acquistando action figure o gadget Dragon Ball più validi.


